I Padri del Monastero di Camaldoli, impegnati attivamente da molti anni nel dialogo inter-religioso e nell?integrazione di vie spirituali di diverse tradizioni parteciperanno con incontri e meditazioni al programma del ritiro
Una nuova e stimolante esperienza alle sorgenti dello yoga
Sessione di laurea all'universita' di Parma
Umbria: ad Assisi congresso internazionale Yoga dal 29 marzo a 1 aprile
Affettuosi saluti e ferventi auguri giungano a voi e a tutti coloro che partecipano nella Santa Assisi a questo primo Congresso Internazionale di Sarva Yoga sullo Yoga Tradizionale
A nome della Self-Realization Fellowship/Yogoda Satsanga Society of India porgo un caloroso saluto a voi che venite da tutte le parti del mondo
Un messaggio di auguri da Swami Chidanand Saraswati
La pillola che e' "andata giu'" grazie alla curcuma e' stata quella della saggezza, profusa a piene mani dai molti personaggi che ci hanno onorati della loro presenza
Il presidente di Sarva Yoga International Antonietta Rozzi e' stata invitata alla cerimonia ufficiale organizzata dal Governo Indiano e dalle Nazioni Unite
Per 15 giorni immersi nell'atmosfera degli ashram di Rishikesh a diretto contatto con gli eredi dei maestri
Una storiella semplice semplice e molto profonda... L'abbiamo ascoltata dalla dolcissima voce di Mataji
Resoconto del viaggio in India in occasione del secondo Congresso mondiale di Sarva Yoga

Lettera di Sri Daya Mata per il primo Convegno mondiale di Sarva Yoga di Assisi
02/07/2008
Sri Daya Mata


Maggio 2008

Cari amici,
a nome della Self-Realization Fellowship/Yogoda Satsanga Society of India porgo un caloroso saluto a voi che venite da tutte le parti del mondo. È meraviglioso sapervi uniti per partecipare al convegno, sul tema: “Yoga: messaggio di pace per lo sviluppo della coscienza individuale e sociale” promosso dall’associazione Sarva Yoga. È una grande gioia vedere nel corso della propria vita che l’interesse per l’antica scienza dello Yoga continua a crescere tra i ricercatori spirituali di nazioni e culture diverse. Incontri speciali come questo, contribuendo a far conoscere i benefici e i doni spirituali dello Yoga, danno ulteriore impulso a tale crescente interesse. Un obiettivo particolarmente caro a Gurudeva Paramahansa Yogananda, uno dei primi a diffondere lo Yoga in Occidente, era quello di promuovere la comprensione spirituale e culturale tra Oriente e Occidente e il reciproco scambio delle loro caratteristiche migliori. Paramahansaji ha sostenuto che lo Yoga, la scienza dell’unione dell’anima con Dio, questo dono inestimabile dell’India per l’umanità, avrebbe svolto nel tempo un ruolo fondamentale, aiutando innumerevoli ricercatori a trovare la comprensione e la pace interiore e promuovendo così una più grande armonia tra i figli di Dio di ogni razza e religione.
L’analisi intellettuale delle differenze e delle somiglianze tra gli esseri umani non basta di per sé a creare una pace durevole nel mondo. Paramahansa Yogananda ha detto: “Affinché regni la pace dobbiamo amare di più, ma non possiamo amare incondizionatamente senza conoscere Dio… Lo Yoga ci insegna a scorgere la natura divina in noi stessi e negli altri”. Di solito gli esseri umani si identificano con il corpo, con l’ego e con tutte le sue limitazioni, con i suoi bisogni, desideri e pregiudizi; e spesso nel perseguire questi interessi superficiali si scontrano con il loro prossimo. Una maggiore apertura mentale e una più grande capacità di amare, senza le quali non può esserci sintonia tra persone di culture diverse, si potranno manifestare solo quando ciascuno di noi imparerà a trascendere quelle limitazioni. Il fine ultimo dello Yoga è trasformare e purificare il corpo, la mente e l’anima in modo da permettere alla nostra coscienza di sentire dentro di sé la coscienza onnipresente e amorevole di Dio. Come ha detto Paramahansaji: “Il vero fondamento della religione deve essere una scienza che ogni devoto possa tradurre in pratica per giungere all’unione con l’unico Padre comune, Dio. Questa scienza è lo Yoga”.
Gurudeva ha inoltre sottolineato che i metodi yoga per raggiungere il pieno controllo fisico e mentale e la concentrazione su Dio – come le tecniche che fanno parte dei suoi preziosi insegnamenti del Kriya Yoga – potranno dare i risultati desiderati solo se accompagnati dalla consapevolezza che lo Yoga è uno stile di vita basato sui principi universali di condotta morale posti a fondamento di tutte le grandi religioni. Le vicissitudini che il mondo sta attraversando servono a insegnarci che soltanto seguendo le leggi universali dell’amore e della verità potremo trovarci in armonia con la nostra coscienza, con gli altri e con il nostro Creatore. Quando la comunione interiore e il comportamento morale fanno sì che tutto il nostro essere entri in sintonia con il Divino, iniziamo a sentire un rispetto più profondo per ogni forma di vita e per ogni anima quale figlia di Dio. Non possiamo più pensare a nessun altro come a un estraneo e sentiamo nascere dentro di noi il desiderio di adoperarci per il prossimo come faremmo per noi stessi.
Le benedizioni di Dio sono con tutti voi che vi impegnate a vivere e a diffondere i nobili ideali della sacra, antica scienza dello Yoga. Desidero trasmettere a ciascuno di voi l’amore della mia anima e prego affinché possiate realizzare gli obiettivi che vi siete proposti in questo convegno, nella vostra vita personale e nel servire gli altri.

In divina amicizia

Sri Daya Mata
Presidente e Sanghamata della Self-Realization Fellowship/Yogoda Satsanga Society of India


Courtesy of Self-Realization Fellowship, Los Angeles, U.S.A.
Per gentile concessione della Self-Realization Fellowship, Los Angeles, U.S.
A.